Il Festival

Il Festival delle Buone Pratiche URBACT, organizzato dall’ANCI come National URBACT Point per l’Italia, rappresenta un momento di riflessione sui principali temi urbani e sulle soluzioni proposte dalle città per migliorare la qualità della vita delle persone.

Dopo il successo della prima edizione, legata alla promozione delle 97 buone pratiche europee del programma URBACT, il Festival intende riaffermarsi come punto di incontro di visioni ed esperienze urbane con uno sguardo all’Europa e ai mondi della cultura, dell’arte e della musica. L’obiettivo è quello di mostrare, con una serie di eventi sparsi in diverse location urbane, quanto le città siano sempre di più contenitori di saperi e pratiche che toccano la vita di tutti e che per questo vanno affrontate come bene comune, come patrimonio dell’intera comunità.

I progetti e le buone pratiche realizzate dalle città URBACT nell’ambito degli Action Planning Network e dei Transfer Network rappresenteranno dei punti di partenza per raccontare la città del futuro, le prospettive e le evoluzioni verso nuove forme di socialità, innovazione e uso degli spazi pubblici con un focus sui temi di maggiore interesse di amministratori, funzionari ed esperti urbani.

IL FORMAT        
L’evento si sviluppa in due giornate con un’alternanza tra momenti più istituzionali, alla presenza di rappresentanti di programmi e istituzioni europee, nazionali, regionali e locali e momenti più culturali e di approfondimento, aperti alla partecipazione di sindaci, esperti, practitionner, accademici e protagonisti del dibattito urbano nelle città coinvolte.

L’obiettivo è attirare diverse tipologie di pubblico, raccontando sia le sfide del dibattito istituzionale in corso (città metropolitane, agenda urbana, nuova politica di coesione europea) che i grandi temi al centro dell’attività quotidiana delle città e del dibattito del nostro paese: innovazione sociale, sostenibilità ambientale, periferie e spazi pubblici, turismo sostenibile, salute e qualità della vita, governance digitale e social media.

Gli eventi serali costituiranno invece un momento di partecipazione aperto all’intera città, con degli appuntamenti che rientrano appieno nella programmazione culturale di Bari, stabilendo così una connessione con mondi diversi che contribuiscono a rendere più vitale e partecipato l’intero evento.